Una delle domande che riceviamo più spesso dai clienti è: «Quanto sono resistenti le pareti delle piscine ondaFlo?». Ci chiedete quanto siano robuste, quanto resistano ai giochi più vivaci e alle onde più grandi. Potremmo rispondere descrivendo la tecnologia Drop-Stitch e il materiale in PVC, ma abbiamo deciso di fare qualcosa di molto più eloquente.
Abbiamo sottoposto la nostra piscina da giardino più grande a una prova con una moto d’acqua da competizione.
Guarda com’è andato il test - guarda il reel su Instagram di ondaFlo.
La piscina ondaFlo più grande e un ospite insolito
Per l’esperimento abbiamo scelto il modello ondaFlo Ø 4,5 × 1,2 m. Abbiamo invitato Krzysztof Paździur - tre volte campione polacco di freestyle su moto d’acqua e pilota del GKM RaceGang, che normalmente esegue virate dinamiche, salti ed evoluzioni spettacolari. Questa volta aveva a disposizione una piscina da giardino rotonda di appena 4,5 metri di diametro.
In acqua è entrata una moto d’acqua in carbonio alimentata da un motore da circa 200 CV. Già la sola vista di una macchina del genere in una piscina domestica lasciava presagire che non sarebbe stata una prova ordinaria.
Il test è durato tutta la giornata. Abbiamo rabboccato regolarmente l’acqua, perché durante le manovre più intense fuoriusciva dalla piscina. I passaggi successivi ci hanno permesso di osservare il comportamento delle pareti, delle cuciture e dell’intera struttura.

Basta accelerare e la superficie calma scompare
Già la prima accelerata più decisa trasformava la superficie calma dell’acqua in una vera forza della natura. La massa d’acqua si muoveva in una direzione, per poi colpire la parete opposta. La piscina si inclinava e, poco dopo, l’onda riflessa spingeva fuori l’altro lato.
Le pareti si flettevano sotto la pressione degli urti successivi e l’intera struttura si muoveva insieme all’acqua lanciata a tutta velocità. Ogni virata portava nuove onde e vortici. In uno spazio così ridotto, tutto accadeva proprio accanto al pilota e al bordo della piscina, dal quale l’acqua traboccava continuamente.

Non solo onde: la forza del getto e gli urti della macchina
Le onde erano l’elemento più spettacolare, ma un’ulteriore prova di resistenza è stata rappresentata dal getto d’acqua della pompa a idrogetto della moto d’acqua. È questo sistema a fornire la propulsione e le brusche accelerazioni. In una piscina di 4,5 metri di diametro, il getto raggiungeva quasi immediatamente la parete e, sotto la sua pressione, l’intera struttura tremava letteralmente.
Si trattava di sollecitazioni insolite, completamente diverse da quelle che si verificano durante il bagno o i giochi in acqua. Anche una quindicina di persone in piscina non avrebbe riprodotto il getto concentrato generato da una propulsione simile.
Lo spazio ridotto lasciava inoltre poco margine per le manovre. In più occasioni si sono verificati urti diretti della macchina contro le pareti. La piscina ha quindi dovuto sopportare sia la pressione delle onde e del getto d’acqua, sia il contatto con la moto d’acqua.

Come si presentava la piscina dopo il test?
Al termine abbiamo osservato soltanto tracce visive del contatto della moto d’acqua con il materiale. Le cuciture sono rimaste intatte, la piscina non ha perso pressione e non abbiamo riscontrato danni alla struttura. Continuava a svolgere la propria funzione ed era adatta al normale utilizzo.
Krzysztof ha riassunto l’esperimento con queste parole:
«Se questa piscina ha resistito a una 1200 con una pompa da 160, allora resisterà a più di una festa.»
Abbiamo effettuato questo test proprio per questo: per rispondere alla domanda sulla resistenza anche attraverso immagini e il resoconto di una prova reale. Il risultato riguarda questo specifico esemplare e l’esperimento effettuato.

Cosa c’è alla base? La tecnologia Drop-Stitch
Nelle piscine ondaFlo, gli strati di materiale sono collegati da numerose fibre. Grazie alla tecnologia Drop-Stitch, una volta gonfiate si formano pareti rigide che non necessitano di una struttura metallica. Scopri di più sulla loro costruzione nel nostro articolo sulla tecnologia Drop-Stitch.
Tuttavia, la semplice descrizione della struttura non mostra tutto. Per questo abbiamo deciso di mostrarla in azione, durante una prova che andava ben oltre il normale bagno.
Non provare a ripetere questo test a casa. Non usare una moto d’acqua nella piscina. Lo spettacolo con la partecipazione del pilota andava oltre l’uso previsto del prodotto. Utilizza la piscina secondo le istruzioni per l’uso e la manutenzione.
Il modello utilizzato nel test è la piscina da giardino gonfiabile ondaFlo Ø 4,5 m. Consulta le sue specifiche oppure scopri le altre piscine da giardino ondaFlo.